Castel di Ieri è un piccolissimo comune perso tra le montagne dell'Abruzzo aquilano, che un tempo viveva solo di agricoltura e pastorizia e nel dopoguerra è andato via via spopolandosi a causa dell'emigrazione della sua gente alla ricerca di lavoro nelle città, siano esse le vicine Sulmona, L'Aquila e Pescara oppure Roma e le altre grandi città italiane o addirittura straniere. Oggi a Castel
di Ieri sopravvive un gruppo di circa 400 "residenti a
oltranza"; il paese si popola d’estate fino a raggiungere la
stratosferica cifra di 7-800 anime con il ritorno di emigranti
vicini e lontani (dall'Italia alla Francia, al Belgio, agli
Stati Uniti, al Canada, all'Australia...). Il periodo “clou” va
da ferragosto ai primi di settembre e culmina con la festa del
santo patrono (San Donato) il giorno 3. |